benzodiazepine

Psicofarmaci

psicofarmaciPer psicofarmaci si identificano tutti quei farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale. Possono essere classificati in base al tipo di molecolea o all’effetto terapeutico. I più utilizzati sono: gli ansiolitici, gli antidepressivi e i neurolettici (o antipsicotici). A questi possiamo aggiungere i sali di litio, gli antiepilettici (frequentemente utilizzati come stabilizzatori dell’umore) e altri atipici, ovvero che si pongono a cavallo tra diverse classi farmacologiche. (altro…)

Dipendenza da psicofarmaci

psicofarmaciPROBLEMI DERIVANTI DALL’USO DI PSICOFARMACI E BENZODIAZEPINE A LUNGO TERMINE NEI SOGGETTI TOSSICODIPENDENTI 

E’ noto e frequentissimo l’utilizzo non prescritto di psicofarmaci di varia natura tra i tossicodipendenti da qualsiasi sostanza e di tutte le età essi siano. Tale fatto viene spesso sottovalutato nello stabilire un programma terapeutico di tipo residenziale (comunità), durante il quale il soggetto non potrà evidentemente procurarsi oltre alla sostanza primaria d’abuso, alcun psicofarmaco. (altro…)

Terapie psico-farmacologiche

farmaciLa farmacoterapia consiste nella somministrazione da parte del medico di farmaci in grado di interagire con i recettori e i neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale, modulandone la loro normale attività. Questo tipo di farmaci, gli psicofarmaci, si dividono fondamentalmente in tre grosse categorie, a loro volta comprendenti classi di farmaci differenti per modalità d’azione, efficacia, durata dell’effetto ed effetti collaterali. La prima classe rappresenta quella degli antipsicotici o neurolettici, la seconda quella degli antidepressivi, la terza quella degli ansiolitici. A queste tre classi si affianca quella dei cosiddetti stabilizzanti o stabilizzatori dell’umore.


Copyright © 2006  normalarea.com
Tutti i diritti riservati.